Finanziamenti

Il contratto di finanziamento al consumo

Di seguito forniamo alcune informazioni essenziali su questa formula d'acquisto: se sei interessato a questa forma di finanziamento, ti suggeriamo, per velocizzare il disbrigo di tutte le procedure, di cliccare qui per visualizzare e stampare il modulo che riepiloga tutte le informazioni richieste. Compilalo prima di andare al negozio: eviterai ritardi e lungaggini ed entrerai rapidamente in possesso del prodotto desiderato. Anche l'addetto alla vendita e gli altri clienti ti saranno grati per questo!


Il contratto di finanziamento al consumo è un contratto finalizzato, tipica forma a cui può ricorrere il privato per l'acquisto rateale di un bene o di un servizio. Tale denominazione è dovuta al fatto che l'erogazione del credito ha come finalità e condizione esclusiva l'acquisto del bene specificato nel contratto.

E' un contratto rivolto esclusivamente a privati consumatori, di età superiore ai 18 anni: non può essere sottoscritto da aziende, anche individuali. Gli attori di questo contratto sono tre:
. il cliente, ovvero un privato consumatore che decide di dilazionare le spese d'acquisto del bene;
. il venditore, cioè nel nostro caso il rivenditore IT Point, presso il quale viene compiuto l'acquisto;
. l'ente che eroga il credito, che per legge in Italia deve essere una banca o una società finanziaria.


La proposta contrattuale

Il cliente sottoscrive di fronte al venditore, che ne cura la redazione, un contratto di credito al consumo, fornendo sotto propria responsabilità i documenti e le informazioni richiesti dall'ente erogante (vedi paragrafo successivo). Il documento contrattuale, completo dei dati personali del cliente, delle condizioni economiche applicabili, e sottoscritto dal solo cliente, rappresenta in questa fase iniziale una 'proposta' di finanziamento del cliente stesso. Diventerà contratto vero e proprio quando, in un secondo momento, la finanziaria, autorizzando il venditore alla consegna del bene, dichiara di accettare tale proposta.

Documenti richiesti, requisiti personali e tutela della privacy

Contestualmente alla firma della proposta di contratto, il cliente deve presentare al venditore i seguenti documenti:
. documento di riconoscimento valido (carta d'identità, patente, passaporto);
. codice fiscale;
. busta paga, cedolino pensione o dichiarazione dei redditi.


Come già accennato è indispensabile che l'età del contraente sia essere superiore ai 18 anni.

Inoltre, per la sottoscrizione del contratto, vengono in genere richieste notizie aggiuntive sul cliente: questi dati sono utilizzati dalla finanziaria per effettuare la valutazione della pratica e possono essere comunicati a soggetti che svolgono attività collegate (centrali di rischio per la tutela del credito). Secondo le disposizioni delle leggi sulla tutela della privacy, il cliente ha sempre diritto a ricevere tutte le informazioni sulle modalità e le finalità del trattamento dei propri dati personali, sui diritti di cui gode e sui soggetti a cui i dati potranno essere comunicati. Il cliente potrà inoltre fornire o negare per iscritto il consenso al verificarsi di particolari trattamenti, ma è opportuno che la decisione venga presa dopo aver letto con attenzione la normativa.

La forma contrattuale

Il contratto di credito al consumo deve essere redatto per iscritto; in caso contrario deve considerarsi nullo. Le copie sono tre, di cui una viene consegnata al cliente e una viene trattenuta dal venditore.

In generale, il contratto deve indicare con chiarezza:
. il nome dell'ente che eroga il finanziamento;
. i dati identificativi del consumatore che lo richiede;
. l'importo del prestito e le modalità di erogazione;
. il numero, l'importo e la scadenza delle rate di rimborso;
. il TAN (tasso annuo nominale) e il TAEG (tasso annuo effettivo globale), con il dettaglio delle condizioni secondo le quali possono essere modificati;
. importo e causale degli oneri esclusi dal calcolo del TAEG;
. eventuali maggiori oneri applicabili in caso di mora;
. eventuali garanzie richieste;
. eventuali coperture assicurative richieste al consumatore e non comprese nel calcolo del TAEG;
. modalità di recesso.


Nullità o imperfezione del contratto

E' da considerarsi nullo qualsiasi contratto di credito al consumo che non sia redatto per iscritto. Nel caso di clausole mancanti o nulle il contratto è ritenuto comunque valido e si procede nel seguente modo:
. si applica un TAEG pari al tasso nominale minimo dei Buoni del Tesoro annuali o di altri titoli similari emessi nei 12 mesi precedenti la stipulazione del contratto;
. la scadenza del credito è a 30 mesi;
. in caso di rimborso anticipato non vengono applicati oneri e penalità.


E' bene sottolineare che contratto di acquisto e contratto di finanziamento sono due realtà distinte L'impegno del consumatore nei confronti della finanziaria a rimborsare puntualmente le rate deve essere rispettato anche nell'eventualità che si manifestino problemi tra venditore e consumatore, p.es. in caso di anomalie e/o mancato funzionamento del prodotto.

Rimborso anticipato

Il cliente che abbia sottoscritto un contratto di credito al consumo può decidere in ogni momento di rimborsare anticipatamente il prestito. In questo caso dovrà versare il capitale residuo più gli interessi e gli oneri maturati fino al momento dell'estinzione anticipata. Spesso capita che - come specificato nel contratto - si debba versare un compenso calcolato sul capitale residuo. Tale compenso è stabilito per legge e attualmente è pari all'1%.

Lettera di conferma

Dopo la sottoscrizione del contratto è regola l'invio a domicilio del cliente di una lettera di conferma nella quale vengono riepilogate con chiarezza le condizioni applicate.

Comportamenti

Per tutta la durata del contratto il cliente è tenuto a rimborsare alla società finanziaria l'ammontare del capitale ottenuto più gli interessi.

Il rimborso avviene mediante rate, con scadenze e modalità concordate nel contratto; il pagamento può essere fatto tramite bollettini postali o mediante addebito sul c/c bancario. E' importante ricordare, nel primo caso, che l'ente erogatore non invia alcun avviso alla data di scadenza delle rate: quindi occorrerà porre la massima attenzione al rispetto di tali scadenze.

Se, nel corso della durata del contratto, cambiano dei dati personali del consumatore (recapito, numero telefonico, ecc.) è necessario che tali modifiche vengano comunicate con tempestività alla società finanziaria per evitare possibili disguidi.

Per informazioni specifiche relative ai contratti di finanziamento Findomestic ed alle condizioni praticate, puoi visitare direttamente il sito di questa società finanziaria all'indirizzo http://www.findomestic.it/faq/guida.html .